Comunicati stampa: Terremoto, Melchiorre deposita pdl per istituzione commissione d’inchiesta |
|
La presidente dei Liberal Democratici Daniela Melchiorre ha
ufficialmente depositato, assieme agli altri deputati di LD Italo
Tanoni e Ricardo Antonio Merlo, la proposta di legge sull’istituzione
di una commissione d’inchiesta parlamentare sui crolli di edifici
pubblici avvenuti in seguito al sisma abruzzese. Composta di 8
articoli, la proposta, annunciata nei giorni scorsi, fa seguito alla
presentazione, sempre da parte dei parlamentari Liberal Democratici, di
una serie di interrogazioni rivolte all’esecutivo, circa le eventuali
responsabilità delle autorità locali sul mancato adeguamento alle norme
antisimismiche degli edifici in questione, primi fra tutti la Casa
dello studente e l’Ospedale San Salvatore dell’Aquila.
“Anche noi
parlamentari – si legge nella relazione introduttiva della proposta -
abbiamo dedicato l’attenzione che il nostro ufficio e la cura del
pubblico interesse che vi è connesso, impongono. Abbiamo reso
dichiarazioni, sollevato questioni, presentato interrogazioni. Ma il
terremoto è stato anche altro: è stato un fatto eccezionalmente
rivelatore di un’impressionante serie di violazioni, di frodi, di
leggerezze, di negligenze, di inadeguatezze nell’applicazione della
normativa antisismica di cui il nostro Paese è dotato a partire dal
1974 agli edifici pubblici in una delle zone più a rischio d’Italia.
Questo aspetto è di una importanza eccezionale, perché è la riprova di
un dissesto che non è solo materiale, ma prima ancora amministrativo.
Si tratta, allora, di capire e di sapere per quale ragione le
amministrazioni pubbliche non hanno vigilato, non hanno sorvegliato,
non hanno prevenuto questi danni che ora sono sotto gli occhi di
tutti”. "Fermo restando il rispetto del lavoro della Magistratura, che
ha già avviato delle inchieste in merito - afferma l’On.le Melchiorre -
credo che il Parlamento abbia il dovere di essere informato in tempi
brevi, e allo stesso tempo garantire che simili sciagure non si
ripetano. Per questo la Commissione d'inchiesta è decisamente lo
strumento più idoneo, a patto che si decida di adottare una corsia
preferenziale, sia nella fase di istituzione che in quella dello
svolgimento dei lavori. Contestualmente – conclude l’ex-sottosegretario
alla Giustizia - sarà opportuno aprire una seria riflessione
sull’opportunità di rivedere la legislazione in materia di opere
pubbliche, segnatamente per ciò che attiene alle procedure per
l’aggiudicazione degli appalti così sui modi e sui tempi dei controlli”
Postato il Mercoledi, 15 di Aprile del 2009 (15:05:33) di admin_cont
|
| |
|